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Se non son fogati, non li vogliamo…

L’inizio di nuovo mondiale: Italia U18 – Ucraina U18

30 MAGGIO 2010,Napoli

In una tiepida sera di inizio estate è iniziato il cammino che porterà l’u-18 di mister Larosu a lottare per la qualificazione.Una partita che sulla carta non avrebbe dovuto dare difficoltà,eppure nei giorni precedenti al match nell’ambiente c’era molta emozione,tutti volevano dare il meglio per incominciare bene il cammino verso la Coppa del Mondo.

Larosu schiera una formazione con molti esordienti:in porta Massimo Lojacono(A.C Perugia);davanti a lui una solida difesa a quattro,con da sinistra Ambrogio Il Santo(New Team IDS),Ernesto Stroppa(A.C Perugia),Marco Filicu(Jomsvikingar FC U19) ed Emanuele Filiberto Vagino(Midnight Angels).Davanti alla difesa nel ruolo di mediano Diego Armando Maggio(U.C SPAMdoria).Orazio Aroma(New Team IDS)e Daniele Poppa(Dinamo Kievo U19)a sostegno del trequartista Pietro Zambrotta (U.S Italy U19).Davanti il tandem offensivo Gabriel Batistuta(Midnight Devils U19)-Domenico Atzori(Dinamo Kievo U19).

Azzurrini che giocano un calcio veloce e intelligente e si rendono subito pericolosissimi dopo appena 2 minuti con Domenico Atzori,che sfrutta un contropiede lanciato da Filicu ma la sua conclusione è respinta dal portiere Khnykin che replica sul secondo tentativo di Zambrotta.Dopo qualche minuto sono ancora gli azzurri a creare occasioni:sfruttando un grossolano errore del mediano Tsuper tenta la conclusione ma Khnykin con un tuffo felino la mette in angolo.All’11°ancora Batistuta cerca il goal,con una punizione da 28 metri,ma ancora Khnykin nega il goal agli azzurrini.Goal che inevitabilmente arriva 8 minuti dopo,con Aroma che si accentra dalla sinistra e serve Zambrotta che effettua un movimento uguale a incrociare,si libera con eleganza di Kosar e la piazza dove Khnykin non può arrivare.Gli ucraini,svegliati dal goal,si buttano avanti con Svystun,che sulla fascia destra si libera dalla marcatura di Aroma e dal raddoppio di Il Santo e la mette in mezzo per Menyaylov,che controlla bene in mezzo a Filicu e Maggio ma la spara in tribuna.

Per diversi minuti le due squadre non riescono a rendersi pericolose sotto porta,ma al 31°,sevito da un delizioso passaggio filtrante di Zambrotta ,è ancora Batistuta a presentarsi davanti al portiere che però respinge la sua conclusione.Poco dopo anche Poppa,dopo aver dribblato tre avversari,si vede respinta la conclusione dal portierone ucraino.Al 37°sugli sviluppi di un calcio d’angolo è ancora Poppa che tenta la conclusione,sapientemente deviata da Batistuta che sigla il raddoppio.Questo gol spegne l’enfasi degli ucraini,che lasciano molto spazio agli azzurri negli ultimi minuti del 1°tempo senza che questi riescano a trovare il goal che avrebbe chiuso la partita.

Le prime sostituzioni sono Cantalamessa per Zambrotta e Storto per Atzori.Storto(Midnight Angels)che fa tremare i supporters ucraini quando viene servito da Batistuta in mezzo all’area ma trova un attento Khnykin a mettere in angolo la sua potente conclusione.Anche Batistuta spreca un occasione poco dopo,su assist di Storto quando mette fuori un pallone che aspettava solo di essere appoggiato in rete.Gli azzurrini poi creano molteplici belle occasioni con Batistuta e Cantalamessa,tutte sventate da Khnykin.Ma al 59°Maggio tenta un campanile da fuori area che viene intercettato da Cantalamessa che beffa Khnykin.Giusto il tempo di effettuare l’ultimo cambio per gli azzurri(Papalino,giocatore della Fiorentina U19,per Maggio)e Aroma serve con un passaggio lungo Batistuta che,solo davanti a Khnykin,non può sbagliare,e realizza la sua doppietta. L’Ucraina ormai non ha più niente da perdere,e tenta una reazione con Kosiak,la cui conclusione dal limite non è però precisa e si perde sul fondo.Il gol della bandiera degli Ucraini arriva al 69°con la conclusione a distanza ravvicinata di Bildub su cross di Kosiak.

Prestazione convicente per l’Italia,che ha creato tantissime occasioni e ha mostrato una difesa rocciosa e sicura.Uniche macchie alcuni errori di disimpegno da cui potevano nascere dei rischi e una certa superficialità sotto porta che è più che giustificata vista l’emozione dell’esordio e la qualità del gioco espresso dal nostro reparto offensivo.I migliori del team azzurro sono Gabriel Batistuta,pericolo costante per la difesa avversaria,e a pari merito Orazio Aroma e Pietro Zambrotta,l’uno autore di due assist,l’altro autore di un’assist e un goal.Nella formazione avversaria l’onore delle armi va al portiere Hrygoriy Khnykin,che para tutto ciò che può,e a Matviy Kosiak,l’unico a portare un po’ di pepe nella difesa azzurra.

Questo articolo è stato scritto da Luciano Brutta, che sarà tra gli aspiranti all’incarico “FIFSgiornalista”. In bocca al lupo ;)

3 giugno 2011 Pubblicato da | Nazionale U18 | Lascia un commento

   

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